Modena Pride 2026: diritti, fotografia e l'orgoglio di esserci

Il 20 giugno 2026 a Modena si è svolta la terza edizione del Modena Pride, una manifestazione storica che affonda le sue radici nei moti di Stonewall del 1969 per la rivendicazione dei diritti delle persone LGBTQIA+. Quella che nel tempo è diventata una realtà sempre più grande ed inclusiva ha riempito nuovamente le nostre strade, e ho avuto l'onore di partecipare attivamente a questa edizione sia in veste di fotografo sia come volontario!

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Partecipanti al Modena Pride 2026 - Paul Digital Creator

Arcigay Modena e le realtà LGBT modenesi

Arcigay Modena è una realtà radicata nel territorio da ben 26 anni. Un'associazione che lotta quotidianamente per creare uno spazio sicuro per tutte le persone LGBT, promuovendo eventi, attività inclusive e guidando l'organizzazione di manifestazioni centrali come il Modena Pride.

Insieme a loro, la parata ha visto scendere in campo tantissime altre bellissime realtà locali che arricchiscono il tessuto sociale di Modena, tra cui Cliché Modena, Orgoglio Bisessuale, AGEDO e la CGIL e tante altre. Una rete solida che dimostra l'importance del fare squadra per i diritti di tutti.

Modena Pride sotto la Ghirlandina - Paul Digital Creator

Il mio contributo come fotografo e volontario

Per questa terza edizione del Modena Pride ho scelto di impegnarmi attivamente fin dalle attività del pre-pride. Lavorare in gruppo per un obiettivo comune è una grandissima soddisfazione personale, oltre che un bene prezioso per l'intera comunità. È un'esperienza che permette di conoscere tantissime persone diverse, allargare i propri orizzonti mentali e spingersi ad aprirsi di più verso gli altri, arricchendo il proprio bagaglio umano.

Dettaglio bandiera rainbow Modena Pride - Paul Digital Creator

Il Pride è un arcobaleno in un mondo grigio

Nonostante il Modena Pride sia stato preso di mira in tutti i modi sui social network con attacchi e polemiche pretestuose, la manifestazione si è svolta nel migliore dei modi. La straordinaria squadra di volontari, guidata con determinazione da Angelica Polmonari (Presidente di Arcigay Modena) ed Elisa Fraulini (Vicepresidente), è stata fenomenale. Non solo a livello organizzativo, ma soprattutto per la capacità di portare al centro della città la voce forte e fiera di tutte le persone che la società, in questi periodi bui, sta cercando di soffocare.

Durante l'ultimo mese, anche io ho ricevuto una pesante ondata di commenti discriminatori contro le persone LGBT sotto alcuni dei miei post fotografici di promozione. Il mio consiglio a chiunque si trovi a essere vittima di hate speech e attacchi digitali è chiaro: non isolatevi e denunciate subito.

Per approfondire e capire come difendersi operativamente dagli attacchi degli haters, ho preparato una guida pratica con tutti i passaggi necessari. Potete leggere l'articolo completo qui: Persone, Non Bot: Guida Pratica contro l'Odio in Rete.

Al prossimo Pride!
Paul

Inizio del corteo al Modena Pride 2026 - Verticale Chromatic Duo sul palco del Modena Pride - Verticale Momenti del Modena Pride - Scatto di Vezirja - Orizzontale Esibizione dei ballerini al Modena Pride - Orizzontale

Domande Frequenti (FAQ)

Quando si è tenuto il Modena Pride 2026 e chi lo ha organizzato?

La manifestazione si è svolta sabato 20 giugno 2026. L'organizzazione principale è stata curata dallo straordinario team di volontari di Arcigay Modena, guidato dalla presidente Angelica Polmonari e dalla vice Elisa Fraulini, insieme a numerose altre associazioni e sigle del territorio emiliano.

Quali altre associazioni locali hanno supportato l'evento?

Il Pride ha unito diverse sigle fondamentali e realtà attive nella tutela dei diritti civili a Modena e provincia, tra cui Cliché Modena, Orgoglio Bisessuale, l'associazione di genitori AGEDO e la CGIL.

Cosa fare in caso di insulti o commenti discriminatori sui social media?

Se si subiscono attacchi d'odio o di matrice omofoba/transfobica online, il consiglio principale è non restare in silenzio e procedere subito alla segnalazione formale o alla denuncia alle autorità competenti. All'interno del blog puoi trovare una guida dedicata in cui spiego passo dopo passo come reagire correttamente all'hate speech in rete.