Bearitory è dove tutti i corpi sono bellissimi e possono esprimersi.

Un progetto visivo e narrativo indipendente per dare voce e visibilità alle persone e alla comunità Bear.

Locandina ufficiale del progetto Bearitory - Storie dal rullino

Bearitory: persone, corpi e storie che definiscono il territorio.

1. Il Manifesto: le persone SONO il territorio

Cara community digitale, sono sempre io, Paul.

Dopo aver lanciato il mio progetto Queeritory ad ottobre, ho riflettuto a lungo su quale fosse il modo migliore per dare spazio alla comunità bear. Ho capito che non c’era molto da filosofarci sopra: proprio come in Queeritory (lo speciale di Storie dal rullino che offre uno spazio alle attività queer e friendly per raccontarsi), possiamo raccontare, attraverso interviste e fotografie, anche le persone che desiderano condividere la propria storia. L'ho chiamato Bearitory perché le persone SONO il territorio!

Bear+ è principalmente un omaggio alla comunità Bear, ma la porta è aperta a chiunque desideri uno spazio sul mio sito.

Perché proprio la community bear?
Sono sempre stato affascinato da questa comunità per l'apertura nel confronto con gli altri e per le tematiche che affronta.

2. Come funziona Bearitory e a chi è rivolto

Per partecipare a Bearitory è sufficiente contattarmi. Ci accorderemo per un'intervista con alcune domande (chi sei, di che cosa ti occupi, qual è il tuo legame con il mondo bear o un tuo pensiero/messaggio legato alla community).

Dove possibile ci potremo incontrare per uno shooting fotografico apposito, oppure ti chiederò alcune fotografie da utilizzare per il racconto. Insieme all'articolo sul blog ci saranno anche i post social (Instagram, Facebook o Bluesky).

Il progetto è del tutto gratuito.

3. Perché Bearitory? Il valore della rappresentanza nel tempo

Parlare di body positivity nel 2026 serve più che mai e lo spazio online è sempre meno "safe". Basta pensare a quante persone conosciamo che hanno subito almeno una volta episodi di body shaming.

Ma non è tutto qui: si tratta anche di dare valore e spazio a chi non sempre riesce a trovarne, soprattutto online e sui social, contesti sempre più a "rapido consumo" e con canoni estetici sempre più rigidi.

Un sito web è diverso: gli articoli vengono indicizzati e sono utili per farsi scoprire sui motori di ricerca nel tempo. La rappresentanza e la visibilità anche in questo campo possono essere fondamentali, non solo per chi viene trovato sul web, ma anche per chi cerca.

Immagino tra un anno una persona che subisce body shaming: cercando online, si imbatte nell'articolo di una persona simile che racconta la propria storia, si mostra e la incoraggia a fare altrettanto. Questo è ciò che auspico con questo progetto.

4. Partecipa al progetto

Bearitory è un progetto sociale, antidiscriminatorio, libero dagli algoritmi e dai canoni estetici forzati. Ciò che si vuole promuovere sono i corpi, liberi di essere.

Se desideri partecipare o raccontare la tua storia, contattami direttamente via mail o sui social. Non c’è un limite di tempo per partecipare!

Invia la tua candidatura / storia